Search
  • Marta

L’ABC per un viaggio a New York

Quando si organizza un viaggio nella Grande Mela o, più in generale, negli Stati Uniti è necessario prendere alcune precauzioni per partire senza pensieri. Dopo aver acquistato il volo, scelto l’hotel dove pernottare e pianificato l’itinerario che meglio si adegua alle nostre esigenze, occorre informarsi su alcune procedure pratiche da fare prima della partenza che potrebbero farci risparmiare tempo e soldi in caso di emergenza.



A come Assicurazione sanitaria

È molto importante non dimenticare di stipulare una buona assicurazione sanitaria prima di partire per un viaggio oltreoceano. Forse non tutti sanno che il sistema sanitario americano è molto diverso da quello italiano ed europeo, nel quale l’assistenza medica è a carico dello Stato con il pagamento di un semplice ticket. Negli USA la sanità è privata: per ricevere le adeguate cure mediche è necessario essere coperti da un’assicurazione. In caso contrario si possono arrivare a spendere centinaia o migliaia di dollari per far fronte anche solo a un piccolo infortunio, a un semplice intervento o a un’urgenza al pronto soccorso. La polizza sanitaria non è obbligatoria ma è fortemente consigliata per evitare spiacevoli inconvenienti durante la vacanza!


Dove, come e quando?

L’assicurazione sanitaria va stipulata prima della partenza.

Oggi ottenere una buona copertura medica è davvero facile, tutto dipende dal tipo di viaggio che avete scelto. Se la vostra è una vacanza organizzata, l’assicurazione sarà sicuramente già compresa “nel pacchetto”, ma informatevi sui tipi di copertura previsti. Se invece si tratta di un viaggio fai da te, è possibile stipulare l’assicurazione sanitaria in tre modi principali:

  • durante la fase di prenotazione del volo; numerose compagnie aeree infatti offrono pacchetti convenienti che comprendono sia la polizza sanitaria sia la copertura in caso di smarrimento bagaglio e rimborso biglietto.

  • rivolgendosi ad agenzie viaggi; anche se non avete organizzato la vacanza presso di loro, vi potranno proporre diversi tipi di polizze sanitarie convenzionate. Il costo però potrebbe essere un po’ più alto rispetto al contatto diretto con le singole società di assicurazioni.

  • rivolgendosi alle compagnie assicurative; le più conosciute e affidabili sono la Allianz Global Assistance, la Columbus Direct e la Viaggi Sicuri. Il prezzo oscilla indicativamente tra i 40€ e gli 80€ per 7 notti, ma il costo può variare in base alle vostre esigenze; è però sempre consigliabile avere un massimale elevato, il pagamento diretto delle spese ospedaliere e l’assistenza in italiano.

*Stampate il contratto e, durante il viaggio, portatelo sempre con voi!


(Photo credit: Wikipedia)

B come Bancomat

Il termine ‘Bancomat’ negli Stati Uniti non esiste; gli americani lo chiamano Debit Card!

La ‘carta di debito’ può essere di due tipologie: VPay o Cirrus Maestro. La prima purtroppo nella maggior parte dei casi non viene accettata, mentre con la seconda, la più comune, non dovreste avere problemi a pagare sia nei negozi sia nei ristoranti. Prima della partenza però è utile rivolgersi direttamente alla vostra banca per controllare i massimali di spesa e, se necessario, attivarla per l’estero per il vostro periodo di soggiorno, in modo da non avere problemi di utilizzo. Il Bancomat è il mezzo più comodo e conveniente per prelevare del denaro contante dai numerosi sportelli bancari o ATM in quanto le commissioni sono più convenienti rispetto alla carta di credito.


*Attenzione: se il vostro Bancomat appartiene al circuito nazionale Pagobancomat, non potrà essere utilizzata negli Stati Uniti né per prelevare né per pagare!


C come Carta di Credito

La carta di credito resta in assoluto il modo migliore per pagare a New York!

Dall’hotel al ristorante, dal taxi alla subway, la Credit Card è utilizzata praticamente per ogni transizione sia che si tratti di somme irrisorie (potete usarla anche per pagare un caffè!) sia per spese più sostanziose; è l’unica tipologia di carta accettata se volete noleggiare un’auto, pagare la cauzione della camera o acquistare i biglietti di uno spettacolo. Funzionano benissimo sia le classiche sia le prepagate dei maggiori circuiti, in particolare American Express, Visa, Mastercard: l’importante è che vi sia riportato il vostro nome e cognome e che, per acquisti superiori ai 100$, si mostri anche un documento d’identità valido. Anche la Postepay funziona senza problemi nella Grande Mela, sia per prelevare sia per pagare nei negozi. Per utilizzarla però potrebbero richiedervi il pin (che in Italia non serve!) o, quasi sicuramente, un documento d’identità.

È possibile prelevare dagli sportelli bancari e ATM anche con la carta di credito ma il costo delle spese di commissione potrebbe essere un po’ più alto di quelle del Bancomat. Prima di partire è sempre consigliabile rivolgersi alla propria banca per avere informazioni più dettagliate circa i costi, le eventuali attivazioni per l’estero e i numeri da chiamare in caso di smarrimento o furto.


*Sconsiglio di convertire gli euro in dollari prima della partenza perché spesso il cambio non è favorevole e inoltre, se si supera una certa cifra, è obbligatorio dichiarare la somma dei contanti all’immigration dell’aeroporto. Suggerisco invece di prelevare una volta giunti a destinazione in uno dei numerosi ATM o sportelli bancari.


Articolo e foto di Marta Seminari

0 views

© 2020 by Scatto a New York

  • Facebook Social Icon
  • Instagram Social Icon