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  • Marta

Fuga a Washington D.C.

Updated: Dec 7, 2017

Se siete a New York e volete evadere per un giorno o due da questa caotica città, la meta perfetta è Washington D.C. A circa quattro ore da Manhattan, la capitale degli Stati Uniti è il posto ideale per conoscere più a fondo la storia del Paese; qui infatti risiedono le principali istituzioni del governo tra cui il Congresso, la Corte Suprema e il Presidente, i ministeri, gli enti federali e alcune delle organizzazioni internazionali più importanti. Attenzione però, spesso la denominazione Washington viene confusa con quella dello Stato, che invece si trova nel nord-ovest degli Stati Uniti. Niente di più sbagliato! La capitale Washington D.C., nota anche come District of Columbia (da qui la sigla che segue il nome), è collocata sulla costa est, a sud dello stato del Maryland. La città si trova nel territorio del distretto federale previsto dalla Costituzione dell’Unione.


Cosa visitare a Washington? Se si ha poco tempo a disposizione è necessario organizzare un itinerario preciso sui posti da non perdere. Il mio consiglio è quello di procurarvi prima di tutto la tessera della metropolitana (la Smart Trip Card costa 10 $, 2 $ per l’acquisto e 8 $ di credito, è ricaricabile, pratica e vale anche sui mezzi pubblici di superficie come gli autobus); la città si può girare anche a piedi ma la subway e i bus sono la soluzione migliore per ottimizzare i tempi.

L’itinerario può cominciare dalla Casa Bianca (in inglese White House), simbolo indiscusso di Washington D.C. e residenza ufficiale del presidente, fu costruita tra il 1792 e il 1800 ma la leggenda narra che agli inizi del 1800 gli inglesi bruciarono l’edificio che fu in seguito risistemato e dipinto di bianco per coprire i segni dell’incendio; da qui il celebre appellativo. Per motivi di sicurezza oggi è visibile solo esternamente e da una considerevole distanza, a meno che non siate tra i fortunati che, dopo aver fatto esplicita richiesta al consolato statunitense in Italia, hanno ottenuto il permesso di entrare per un tour guidato tra le stanze principali della prestigiosa residenza. Lasciandosi alle spalle la Casa Bianca, ecco apparire di fronte a voi il Washington Monument, un bianco obelisco di circa 169 metri che incarna l’ammirazione e il rispetto dei cittadini americani verso il primo presidente degli Stati Uniti, George Washington, a cui questo monumento è dedicato. Arrampicatevi sulla collina dove svetta l’obelisco per ammirare il panorama della città! Per entrare e poter salire fino in cima (l’ascensore raggiunge il punto più alto in soli 70 secondi!) è necessario prenotare o acquistare i biglietti in anticipo perché l’ingresso giornaliero è aperto a un numero limitato di persone.



Imperdibile il Lincoln Memorial; un tempio ispirato ai più famosi luoghi di culto della Grecia antica, racchiude un’enorme statua del presidente Lincoln, a cui è dedicato. Circa 28 blocchi di marmo sono stati utilizzati per scolpire questa imponente opera e, si dice, che le fattezze del presidente siano realistiche perché basate su un calco del suo viso. Una curiosità: sulle pareti nord e sud del tempio sono incisi due dei più importanti discorsi tenuti dal celebre presidente. Ai piedi di questo iconico monumento il National Mall. Se avete apprezzato il film Forrest Gump certo non vi sarà difficile ricordare la scena del protagonista appena tornato dalla guerra del Vietnam che per caso si ritrova a parlare di fronte a migliaia di persone tra le quali all’improvviso spunta la sua amata Jenny… questo grande spazio pubblico è aperto a tutti i cittadini e spesso è sede di proteste, manifestazioni ed eventi. Poco distante, non potete perdervi una delle mete più toccanti di Washington, il Vietnam Veterans Memorial, un lungo muro di marmo nero a ricordare il nome di oltre 58000 soldati scelti tra i numerosi deceduti nella guerra del Vietnam. La lunga distesa di erba di circa 3 chilometri del National Mall collega il Lincoln Memorial a Capitol, centro nevralgico del governo americano. Situato sulla collina di Capitol Hill, è la sede ufficiale del Congresso; è qui dove operano il Senato e la Camera dei rappresentanti e dove vengono stipulate e approvate le leggi degli Stati Uniti. Nel 1793 il presidente Washington posò la prima pietra e da allora, con la celebre cupola centrale che lo contraddistingue, è uno dei simboli indiscussi della città.



Se amate la storia e volete saperne di più su uno dei più importanti presidenti degli Stati Uniti, di certo non potete perdervi il Ford’s Theatre. Questo celebre teatro è il vero luogo dell’assassinio di Lincoln: nel 1865, John Wilkes Booth lo ferì a morte sparandogli mentre stava assistendo a uno spettacolo teatrale dal suo palco privato. Attraversando la strada di fronte al teatro, si può visitare con lo stesso biglietto anche la casa dove il presidente morì e un piccolo ma interessante museo sull’accaduto.

A poche fermate di metropolitana dal centro, raggiungerete uno dei più suggestivi cimiteri della città: l’Arlington National Cemetery. Un luogo commuovente, un’ampia distesa di verde di circa 250 ettari nella quale sono sepolti più di 400000 soldati americani. Le tombe sono tutte uguali, semplici e schierate come a ricordare una lunga parata; il silenzio, il suono del vento tra gli alberi e il colore bianco delle lapidi, che si accende in contrapposizione al verde dell’erba, rende l’atmosfera davvero suggestiva. Da visitare: la tomba della famiglia Kennedy e la cosiddetta Tomb of the Unknowns (o degli Ignoti).



Questo è solo uno dei numerosi itinerari che si possono organizzare alla scoperta della capitale! Se New York è un concerto di musica rock, Washington D.C. è una sinfonia di musica classica… due generi diversi ma universalmente apprezzati come ottima musica. Vibrare sulle note della Grande Mela e perdersi nella dolce melodia della capitale: due esperienze imperdibili, entrambe a portata di mano con i tour organizzati da Scatto a New York che con trasporto privato e guida ufficiale vi condurrà alla scoperta di due delle città più importanti degli Stati Uniti. Per info e prenotazioni, cliccate QUI


Articolo e foto di Marta Seminari

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