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  • Marta

Alla scoperta di Central Park: 8 cose da non perdere!

Updated: Jan 27, 2018


Impossibile visitare New York senza dedicare almeno una giornata al celebre polmone verde della città. Central Park, esteso in lunghezza dalla 59th alla 110th Street e in larghezza dalla Fifth Avenue alla Eight Avenue, è la soluzione ideale per fuggire dalla caotica Midtown e dalla frenesia delle strade della Grande Mela. Con un perimetro di 10 km, questo enorme rettangolo fa da spartiacque tra l’Upper West Side e l’Upper East Side; dalla posizione centrale del parco… il nome di Central Park!


Esteso per circa 340 ettari di superficie, questo incredibile spazio verde è in realtà una maestosa e complessa opera ingegneristica; forse non tutti sanno che a metà del 1800, grazie al progetto di Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux, un’ampia area paludosa fu bonificata e ricoperta di terra al fine di ottenere quello che i newyorkesi chiamano il ‘parco centrale’. Ci vollero più di 20.000 operai e 20 anni di lavoro per ottenere quello che oggi è uno dei luoghi più conosciuti al mondo, con circa 38 milioni di turisti l’anno.


Da non perdere


The Mall/The Literary Walk

Il Mall è il viale alberato più famoso di Central Park, costeggiato da secolari olmi americani, è riconoscibile in innumerevoli film. Nella parte più a sud, chiamata The Literary Walk, è fiancheggiato da statue di celebri poeti e scrittori di tutto il mondo, tra cui Shakespeare. Passeggiare lungo questo tratto, magari al tramonto, è davvero suggestivo; spesso vi si incontrano musicisti, artisti o artigiani di strada.


Bethesda Terrace e Bethesda Fountain

Considerato il cuore di Central Park, la Bethesda Terrace e l’omonima fontana, sono sicuramente i luoghi più visitati del parco. Arrivando dal Mall incontrerete la terrazza, realizzata su due livelli differenti uniti tra loro da imponenti scalinate; attraversando il portico, si giunge alla Bethesda Fountain. In stile neoclassico, la fontana è sormontata dall’Angel of the Waters (Angelo delle Acque), statua in bronzo opera di Emma Stebbins, creata per celebrare la purezza dell’acqua di New York dopo la costruzione del nuovo acquedotto. Godetevi un momento di relax in questo spiazzo e se sarete fortunati potrete ascoltare la melodia di uno dei musicisti di strada che, grazie alla buona acustica del luogo, spesso si esibiscono qui.


The Loeb Boathouse

Uno dei luoghi più romantici di New York, la Loeb Boathouse, un’antica rimessa per le barche, è oggi un ristorante/caffetteria sull’acqua dove sostare per una pausa rigenerante. È possibile noleggiare barche a remi per vivere un’esperienza romantica o anche solo per scattare qualche foto da una posizione originale.


Bow Bridge

Soprannominato così per la sua elegante forma ad arco (bow, in inglese), il Bow Bridge è uno dei ponti più caratteristici di Central Park. Interamente in ghisa, unisce le due sponde del The Lake nel punto più stretto ed è una meta obbligata per scattare splendide foto e ammirare gli scorci panoramici del celebre San Remo Building.


Conservatory Water e dintorni

Il celebre laghetto che nei weekend estivi è affollato da bambini e barche a vela in miniatura pronte per competere è il Conservatory Water. La zona è interamente dedicata ai più piccoli, vi si trovano infatti la statua di Alice nel Paese delle Meraviglie e, a ovest del laghetto, quella di Hans Christian Andersen, autore del Brutto Anatroccolo. Poco distante si incontra un’altra celebre statua, quella di Balto: eroico cane, simbolo dell’impresa salvavita intrapresa nel 1925.


Belvedere Castle

Costruito nel 1869 dall’architetto Calvert Vaux, questo castello ricostruzione di una fortezza medievale, non è altro che un vero e proprio ‘belvedere’; un punto panoramico da cui si può ammirare Central Park a 360°.


Strawberry Fields

Non si può visitare Central Park senza passare dagli Strawberry Fields, un giardino a forma di lacrima il cui nome si ispira alla canzone ‘Strawberry Fields Forever’. A commemorare John Lennon, cantante dei Beatles, assassinato l’8 dicembre 1980 davanti al Dakota Building, il palazzo dove viveva situato dall’altro lato della strada, il celebre il mosaico Imagine, realizzato da artigiani napoletani e meta di veri e propri pellegrinaggi. Arrivando sul posto spesso si è accolti proprio dalle note della canzone Imagine, suonata da uno dei numerosi artisti di strada che rendono omaggio a Lennon. Pura poesia!


Central Park Wildlife Center (Zoo)

Se avete visto il cartone animato Madagascar, lo zoo di Central Park è una tappa imperdibile soprattutto per i più piccoli; ospita infatti numerose specie animali tra cui pinguini, leopardi, uccelli tropicali e panda rossi. Un consiglio: non mancate lo spettacolo del Delacorte Clock, lo scenografico orologio che allo scoccare di ogni ora riproduce una melodia diversa mentre gli animali del meccanismo sembrano danzare girandogli intorno.


Questi sono solo alcuni suggerimenti per visitare l’immenso parco cittadino; Central Park si estende per oltre 3 km quadrati e le principali attrazioni sono concentrate nella parte sud, ma nulla vi impedisce di perdervi nella natura, tra sentieri, boschi e prati, lasciandovi condurre solo dalla voglia di scoperta!


Info Utili


Central Park è visitabile tutto l’anno, dalle 6 all’1 di notte. In ogni stagione il parco assume un aspetto diverso: solitario e un po’ cupo d’inverno, affascinante grazie al foliage in autunno, luminoso e colorato in primavera e affollato ma imperdibile in estate. Non esiste un unico modo per visitarlo, ognuno può decidere di personalizzare l’itinerario secondo le proprie esigenze, il budget e le tempistiche, scegliendo fra numerose possibilità: tour a piedi, sia guidati sia in totale libertà (nel parco sono infatti presenti chioschi informazioni che rilasciano gratuitamente la mappa cartacea); tour in bicicletta, anche noleggiando il mezzo direttamente sul posto; con il risciò (attenzione però ai prezzi!) e, per i più romantici, con la carrozza trainata da cavalli per un’esperienza davvero unica!


Curiosità


  • Se vi perdete a Central Park, guardate i lampioni! Su una targhetta di metallo sono riportati 4 numeri; le prime due cifre corrispondono all’altezza della strada più vicina, le ultime due invece indicano il West (ovest), se dispari, e l’East (est), se pari, per orientarvi più velocemente.

  • Fate attenzione alle targhe metalliche delle celebri panchine di Central Park, nascondono infatti una particolarità: poesie, dediche e persino vere e proprie proposte di matrimonio! L’idea, nata per raccogliere fondi per la manutenzione del parco, è un piccolo ma originale riconoscimento per un bel gesto.


Articolo e foto di Marta Seminari

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