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  • Marta

Alla scoperta del Bronx: 10 cose da non perdere!

Conosciuto da tutti come uno dei distretti amministrativi più pericolosi e malfamati di New York, in particolare negli anni Settanta e Ottanta quando il tasso di criminalità nelle sue strade era molto elevato, il Bronx è oggi una meta turistica di tutto rispetto grazie alla riqualifica e alla valorizzazione dei sobborghi e al vivace mix di culture che lo popolano. Il borough più a nord di Manhattan, l’unico sulla terraferma, è popolato da circa 2 milioni di persone e deve il suo nome al capitano Jonas Bronck che nel 1639 comprò queste terre dai nativi americani.


(Credits: AquaLungBX/Flickr)


Da non perdere


Yankee Stadium

Se siete appassionati di baseball, lo sport per eccellenza della Grande Mela, non potete perdere il famosissimo stadio dei New York Yankees (fermata metro: 161th Street Yankees Stadium). Organizzando un tour (il costo è di circa 20 $) o acquistando i biglietti per assistere a una partita (nel periodo estivo), si può ammirare dall’interno uno degli impianti sportivi più costosi al mondo. La facciata esterna di granito è l’unica parte ancora integra della struttura originaria del 1923, quello che vediamo oggi invece fa parte del nuovo progetto del 2009; uno stadio più ampio - può contenere fino a 50 mila spettatori - più moderno e più completo, al suo interno sono presenti anche parcheggi, negozi, palestre e un museo. Una curiosità: da qualche anno negli Stati Uniti sta prendendo piede anche il calcio (o soccer, come direbbero gli americani), per questo motivo nel 2015 proprio accanto allo Yankee Stadium è stato inaugurato un nuovo impianto dove i New York City FC possono disputare le loro partite.


(Credits: Groupe Canam)


Bronx Zoo

Definito come uno degli zoo più grandi e più importanti degli Stati Uniti, il Bronx Zoo, aperto nel 1899, ospita più di 4 mila animali suddivisi nei loro habitat naturali. Come un vero e proprio viaggio intorno al mondo, i 107 ettari sono organizzati in aree tematiche, dal Madagascar alla Wild Asia, dalla Congo Gorilla Forest al Children’s Zoo, la parte dedicata ai più piccoli. Se siete accompagnati dai bambini, non perdetevi l’esperienza del petting zoo, una parte dello zoo dove si possono avvicinare e persino toccare alcuni animali! È consigliabile pianificare in anticipo il tour sia per le grandi dimensioni del parco sia per i limitati orari di apertura (16.30 in inverno/17.30 in estate).

New York Botanical Garden

Poco distante dal Bronx Zoo, il New York Botanical Garden, uno dei parchi botanici più antichi del mondo, accoglie 50 tipologie diverse di giardini con numerose specie vegetali, arbusti, fiori e alberi provenienti da ogni parte del mondo. Dai tropici alla foresta pluviale fino al deserto, il giardino botanico comprende anche parte della foresta originale autoctona che nel 1600, all’arrivo degli europei, circondava la zona dell’attuale New York. Non si può non rimanere affascinati dall’Enid A. Haupt Conservatory, un’imponente serra di epoca vittoriana costruita in vetro e ferro battuto.


(Credits: Leo Tar)


Little Italy

Molti sostengono che la “vera” Little Italy non sia quella di Manhattan, della quale è rimasta poco più di una via, ma sia decisamente più autentica quella di Arthur Avenue, nel Bronx. Una strada ricca di negozi di specialità regionali e prodotti tipici nostrani, ristoranti italiani, un mercato coperto dove si può assaggiare anche la mozzarella preparata al momento e piccole botteghe che servono il vero espresso (finalmente!). All’interno dell’Arthur Avenue Retail Market, concedetevi una sosta al Mike’s Deli, uno spazio dove comprare prodotti alimentari o gustare (anche sul posto) degli ottimi panini realizzati con prodotti italiani genuini e di qualità! Per completare il tour di questo quartiere, la Belmont Library, biblioteca e centro culturale nella quale sono custoditi libri, giornali, riviste e video (in lingua originale) sul patrimonio italiano a New York.


Edgar Allan Poe Cottage

Tutti almeno una volta avranno sentito parlare di Edgar Allan Poe, il celebre autore americano, ma non tutti sanno che proprio nel Bronx, in un cottage bianco, lo scrittore ha vissuto gli ultimi anni della sua vita (dal 1846 al 1849). Sopravvissuta nel tempo, l’abitazione, costruita nel 1812, è autentica e mantiene tutti gli arredi originari dell’epoca; sapere che Poe ha scritto qui alcune delle sue opere più conosciute, rende l’atmosfera suggestiva e, in un certo senso, “da brivido”.


City Island

Se siete da queste parti e volete immergervi in un’atmosfera davvero pittoresca, è d’obbligo una giornata a City Island, una piccola isoletta di pescatori, abitata da non più di 5 mila persone. Durante il periodo estivo si trasforma in una frequentata località turistica grazie ai numerosi negozietti e agli ottimi ristoranti di pesce che affollano il lungomare. Il City Island Nautical Musem è una vera chicca; un museo che racconta la storia dell’isola, dai primi abitanti, gli indiani Siwanoy, fino ai giorni nostri.


Fordham University

Una delle tre più importanti università di New York, terza solo alla Columbia e alla New York University, la Fordham fu inaugurata nel 1841 con il nome di Saint John’s College. Di stampo religioso, questa scuola è frequentata prevalentemente da studenti cattolici e annovera una tra le più importanti facoltà di diritto degli Stati Uniti. Grazie alle splendide architetture gotiche, ai tipici dormitori studenteschi e al parco che la circonda, merita una visita, meglio se a piedi. Tra i personaggi famosi che si sono laureati qui: Denzel Washington, Vince Lombardi e Mary Higgins Clark.


Woodlawn Cemetery

Sembra strano a dirsi ma alcune delle attrazioni più suggestive che si possono visitare negli Stati Uniti sono proprio i cimiteri, in particolare per il loro valore storico. Il Woodlawn Cemetery non fa eccezione; situato al capolinea della metropolitana (linea 4, fermata Woodlawn), è ricco di storia e custodisce alcune splendide tombe gotiche, mausolei e monumenti funebri di personaggi storici e celebrità, per citarne solo alcuni, i jazzisti Miles Davis e Duke Ellington e lo scrittore di Moby Dick, Herman Melville. All’ingresso sono disponibili mappe e tour guidati per destreggiarsi con più facilità nell’enorme parco.


Van Cortlandt Park e Wave Hill

Alberi secolari, campi da gioco e aree verdi per bambini fanno del Van Cortlandt Park uno dei parchi più importanti e più grandi della Grande Mela; con i suoi mille acri, numerosi sono i sentieri da percorrere per perdersi nella natura e trascorrere una giornata di relax lontano da Manhattan. Un altro celebre spazio verde è Wave Hill, il cosiddetto giardino pubblico del Bronx. Oggi, oltre a rigogliose aiuole, alberi secolari e sentieri naturalistici, accoglie una galleria d’arte e un centro culturale dove si tengono mostre, concerti ed eventi.


(Credits: Anthony22/English Wikypedia)


Bronx Museum of Art

Un museo fuori dai soliti giri turistici, allestito in un’ex sinagoga, espone opere di artisti moderni e contemporanei, in particolare asiatici e afroamericani. Inoltre, è sede di mostre a tema, concerti, eventi e dibattiti di carattere sociale. Interessante!


Curiosità

  • Insieme ad Harlem, il Bronx è il luogo di nascita della musica hip-hop; si possono infatti trovare numerosi negozi di musica che vendono vinili, cd e vere e proprie chicche da collezione.

  • Nel quartiere di Riverdale, un’elegante zona residenziale che affaccia sul fiume Hudson, è presente la splendida tenuta dove l’intera famiglia Kennedy ha vissuto negli anni Venti e Trenta del Novecento (5040 Independence Avenue).

Info Utili


Per raggiungere il Bronx partendo da Manhattan è consigliabile prendere la subway (linee 1, 2, 4, 5, 6, B e D), l’autobus o il treno; le corse sono frequenti e il prezzo del biglietto è conveniente. Evitate invece il taxi… il costo della singola tratta può essere davvero molto elevato!

Il Bronx è sempre stata una zona “difficile” e ancora oggi, nonostante la situazione sia completamente cambiata e migliorata, occorre prestare un po’ di attenzione ad alcune strade o aree, dove è sconsigliabile recarsi soprattutto nelle ore notturne.


Scatto a New York organizza un tour con trasporto privato e guida ufficiale alla scoperta dei distretti del Bronx, Queens e Brooklyn per info e prenotazioni cliccate QUI


Articolo di Marta Seminari

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